L’UOMO FONTANA MILANO 1915

Intelligente e curioso. Creativo e costruttivo. Assertivo ma equo.
Competitivo ma fautore del fair play. Conservatore e progressista.
Gentiluomo come un cavaliere medievale proiettato nel futuro. Legato agli affetti familiari anche nelle accezioni più estese. Grandissimo lavoratore ed eterno Peter Pan. Forte, senza paura di mostrarsi a volte fragile. Possiede carattere, polso e sex-appeal. Ha grandi passioni, contagiosi entusiasmi e sorprendenti capacità di recupero.
Riesce a prendersi sul serio, come a ridere di se stesso. Sa essere diplomatico o decisionista. Logico quando occorre, irrazionale quanto basta. Ama l’Arte, la Musica, gli Sport, i Motori e l’Avventura anche mentale. Ma sopra ogni cosa ama amare. Per una notte o per sempre.
 
 
L’uomo Fontana Milano 1915 è tanti uomini in uno, perché la vita, il lavoro, la tecnologia, l’informazione e i trasporti, mai come nella fluidità dell’oggi, hanno offerto la stessa possibilità di essere qui e altrove nel medesimo istante. Programmare tre meeting in tre città diverse tra Nord e Sud Europa in una sola giornata, per molti non è più fantascienza, e per alcuni, settimanale routine. L’uomo Fontana Milano 1915 è un uomo che si distingue tra gli altri ma sempre e solo per ciò che veramente è. Non lo si nota per come appare, lo si riconosce per le sue qualità intrinseche, che si esprimono talvolta attraverso gli oggetti speciali che sceglie di avere con se.  L’uomo Fontana Milano 1915 è un uomo dai convincimenti sempre ben radicati ma che è allo stesso tempo in grado di ascoltare e di rispettare pensieri e voci differenti dalle proprie, come di assecondare e a volte governare i cambiamenti del mondo, perpetuamente mobile, a cui appartiene.